Gestione profili Instagram nel 2021: ecco come funziona l’algoritmo

Se sei arrivato qui probabilmente è perché sei un social media manager e vuoi occuparti della gestione profili Instagram dei tuoi clienti, oppure vuoi semplicemente curare il tuo account personale o quello della tua azienda. Bene, sei nel posto giusto. Noi della CB Digital lavoriamo nel campo dei social da diversi anni e abbiamo creato diversi canali di successo come quello di Chiamarsi Bomber da oltre 1 mln di followers sia su Facebook che su Instagram. So che adesso ti stai chiedendo: è possibile far crescere una pagina IG nel 2021? Qual è il modo migliore per la gestione dei profili instagram? E gli hashtag funzionano ancora? Eventualmente quali scegliere? E i bot? Momento, momento, momento… (cit.) oggi risponderò a parte di questi quesiti e ti aiuterò a capire come ragiona il social per poterlo utilizzare al meglio e farlo crescere.

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Come funzione l’algoritmo di Instagram

Chiamarsi Bomber è una realtà nata su FB nel 2010 e all’epoca era sicuramente più facile emergere e acquisire mi piace in maniera organica, cioè senza spendere soldi in sponsorizzate. Contenuti creativi e divertenti erano la chiave del successo, bastava che un’immagine o un video diventassero virali e al resto ci pensava l’algoritmo. Stesso discorso per quanto riguarda il più giovane Instagram, originariamente la piattaforma spingeva i contenuti creativi anche grazie agli hashtag.

Negli ultimi anni, però, le cose sono cambiate a causa del nuovo algoritmo messo in atto dai ragazzi di Menlo Park. Solitamente i contenuti di IG arrivano in organico (cioè in maniera naturale, senza sponsorizzate) a una percentuale di followers che oscilla tra il 3% e il 5%. Questa percentuale determina l’engagment ossia il coinvolgimento dei tuoi followers. So cosa ti stai chiedendo: come faccio a conoscere la percentuale di engagment della mia pagina? C’è un modo semplice per saperlo, ma te lo svelerò più avanti.

Gestione profili instagram: i 10 comandamenti

Ma tornando alla domanda iniziale: come si cresce su Instagram nel 2021? Innanzitutto sappi che non esiste una ricetta magica. Bisogna avere tanta pazienza, preparare un calendario editoriale e creare contenuti coinvolgenti. Intanto posso dirti i 10 comandamenti della gestione profili Instagram:

  1. Evita di acquistare i followers. Se IG se ne accorge ti chiude l’account o peggio ti dà lo shadow ban. E poi a cosa serve avere profili fake o provenienti dall’India?
  2. Non usare i bot o se proprio vuoi farlo, fai in modo che IG non si infastidisca troppo (prima o poi ne parleremo su questo sito);
  3. Non pubblicare più di 3 post al giorno ma al contempo pubblica almeno 3 volte a settimana altrimenti l’algoritmo si appiattisce;
  4. Sii attivo: rispondi ai commenti e commenta le foto degli altri. IG premierà anche il tuo coinvolgimento con gli altri profili.
  5. Non usare foto prese dal web. La gente cerca qualcosa di unico e originale. Altresì evita foto brutte, storte o sfocate;
  6. Usa i geotag ossia inserisci la posizione dove è stata scattata quella foto;
  7. Carica foto luminose ma con bassa saturazione (statisticamente sono più coinvolgenti);
  8. IG ti permette di usare 30 hashtag ma cerca di non utilizzarne più di 10-15;
  9. Sfrutta al massimo i Reels (sequenza) per farti conoscere;
  10. Sfrutta le stories ma non esagerare: max 3 o 4 al giorno.

Gestione profili Instagram nel 2021

Bene, fatta questa premessa, andiamo a vedere concretamente come va gestito un profilo instagram. Per prima cosa devi iscriverti alla piattaforma e immagino che se sei qui tu l’abbia già fatto. Adesso ti spiego come trasformare un account personale in uno professionale.

Per prima cosa clicca in basso a destra sull’ultima icona, quella raffigurante il tuo logo. Dopodiché clicca su Modifica il profilo e nella schermata che si apre su Passa a un account professionale. Infine seleziona una categoria e decidi se spuntare Mostra l’etichetta della categoria oppure no (comparirà appena sotto il nome sul tuo profilo) e clicca su Fine.

Seleziona Creator se vuoi trasformarlo in un account professionale, mentre su Azienda per farlo diventare un account aziendale, solo in quest’ultimo caso si potrà aggiungere l’indirizzo dell’azienda. Dopo aver cliccato Creator, IG ti riporterà nella schermata del profilo e noterai subito che saranno comparsi due nuovi pulsanti: Promozioni e Dati statistici. Questo dimostra che sei passato ad un account professionale e tutti i tuoi contenuti sono adesso pubblici (anche se avevi precedentemente il profilo chiuso). Ora per inserire il pulsante Contatti bisogna di nuovo cliccare su Modifica il profilo e infine su Opzioni di contatto. Puoi decidere se inserire il numero di telefono o l’indirizzo email oppure entrambi.

Ora clicca su Visualizzazione del profilo e sulla finestra che ti si apre spunta Mostra le informazioni di contatto. Ti comparirà il pulsante Contatti. Ricordati che in ogni momento puoi passare a un account aziendale o tornare ad un account personale. Ora ti faccio vedere come si fa.

Clicca sulle tre linee orizzontali in alto a destra, poi su Impostazioni, Account e infine decidi se tornare ad un account personale o passare ad uno aziendale. Ora sei pronto per la pubblicazione dei tuoi contenuti.

Pubblicare su Instagram nel 2021

La domanda che in molti si pongono è: quante volte devo pubblicare e in che orari? Bene, sappi che la risposta è DIPENDE. Non esiste un orario o un numero di volte giusto per pubblicare nel feed. Dipende da caso a caso. Sicuramente anche Instagram, come ogni social, richiede che tu sia assiduo nelle pubblicazioni quindi cerca di pubblicare almeno 3 volte a settimana, magari in orari diversi e monitora l’engagment (le interazioni) e la copertura (il numero di utenti che hanno visualizzato quel post) dai dati dati statistici. Come dici? Sei un neofita e non sai come si pubblica? Allora te lo spiego subito, è un procedimento molto semplice.

Per prima cosa clicca sulla casetta nel menu in basso per tornare alla home, dopodiché clicca il simbolo + in alto a destra. Scorrendo il dito sullo schermo seleziona la voce POST nel menu grigio che trovi in basso e poi dalla galleria foto del tuo smartphone, scegli l’immagine e poi premi la freccia in alto a destra per andare avanti. Il simbolo della bacchetta in alto serve a cambiare la luminosità mentre Filtro e Modifica in basso permettono di applicare dei filtri o di modificare il contrasto, il colore, la saturazione e altre impostazioni.

Filtri consigliati e copy

In entrambi i casi ti consiglio di non usare queste funzioni, la gente non ama le foto ritoccate o se proprio vuoi farlo, utilizza un programma professionale come Adobe Lighthouse che su cellulare è scaricabile gratuitamente. Se poi sei un nostalgico e pensi che i filtri siano la forza di Instagram come nel 2015 allora ti consiglio di usare:

  • Valencia per le foto naturalistiche;
  • Kelvin per le foto di moda;
  • Skyline per le foto di cibo.

Statisticamente questi filtri producono un maggiore engagment, sempre che la foto sia degna di nota… Torniamo alla creazione del copy del post.

Utilizza le emoji, scrivi il testo in maniera semplice e diretta, senza utilizzare un linguaggio complesso e senza dilungarti troppo (ricorda sempre che siamo su instagram eh…). Inserisci gli hashtag (max 30), Tagga le persone (se vuoi menzionare qualcuno) e il geotag da Aggiungi luogo, quest’ultimo è molto importante perché se il tuo post diventa virale viene inserito nella popular page del luogo taggato. Puoi anche decidere di condividere quel post su Facebook, Twitter e Tumblr. Alla fine clicca sulla spunta in alto a destra per pubblicare.

Una volta pubblicato potrai eliminarlo o modificare il copy cliccando sui 3 pallini in alto a destra accanto al tuo nome. Appena sotto la foto trovi il simbolo del cuoricini per metterti un autolike (non è il massimo), la nuvoletta per commentare (alcuni la usano come escamotage per mettere più hashtag ma ad IG non piace) e l’aeroplanino di carta per condividere il post come storia o per inviarlo in direct (messaggio privato) ai tuoi contatti. Infine cliccando su Visualizza i dati statistici puoi vedere le interazioni sul tuo post, le visite al profilo e la copertura. So che ora ti stai chiedendo: ma perché ho tanti contatti e poche interazioni? La colpa è di quel pazzerello dell’algoritmo di Instagram.

Engagment Rate Instagram

Come detto all’inizio, l’engagment indica il coinvolgimento degli utenti al tuo post rappresentato dalle interazioni (cuoricini, condivisioni e commenti). Per comprendere il tasso di coinvolgimento del tuo account (engagment rate) puoi utilizzare lo strumento gratuito Instagram Money Calculator (funziona per gli account con migliaia di followers). Oppure puoi calcolare manualmente la percentuale di coinvolgimento (ma l’account deve avere almeno 200 followers) in questo modo:

  • Somma i like e i commenti degli ultimi 10 post (escluso l’ultimo)
  • Il totale dividilo per 10
  • Il risultato dividilo per il numero di followers
  • Infine moltiplicalo per 100

Se il risultato sarà intorno al 5% significa che stai lavorando bene, se invece è sotto al 3% significa che i tuoi contenuti sono poco coinvolgenti. Ricordati il mantra di Bill Gates “Content is king”, sono passati più di vent’anni ma resta un evergreen. Bene, siamo alla fine di questo articolo, so che hai tante domande ma proverò a risponderti nei prossimi articoli di questo sito. Ora sei pronto per la gestione dei profili instagram in maniera professionale. Se vuoi farci qualche domanda contattaci.

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