Chiamarsi Bomber

CHIAMARSI BOMBER

Da semplice sfottò… a brand di successo in rete

12 dicembre 2010. Serata fredda e nebbiosa nell’Oltrepò Pavese. Alcuni amici davanti ad alcune pinte di birra, fuori dal pub di fiducia.

Parlavamo di tutto: studio, lavoro, ragazze e ovviamente di calcio.

Tra una chiacchierata e l’altra ci passò accanto il centravanti della squadra locale, che gioca (a volte) col numero 9. Al suo saluto scontroso, i ragazzi risposero sincronizzati: “ciao bomber”. Perché quello è il suo soprannome, quello per cui è conosciuto in tutto il nostro paese (Stradella, Pavia). Indipendentemente dai gol fatti durante la stagione (difficilmente sopra i 5, mai sopra i 10). Indipendentemente dal suo ruolo in campo. Indipendentemente dalle sue qualità tecniche e dalla sua freddezza sotto porta.

Lui per noi tutti è “il bomber”.

La pagina Facebook inizialmente denominata “Chiamarsi Bomber tra amici senza apparenti meriti sportivi” debutta in rete il 13 dicembre 2010. Ad oggi conta oltre 1 milione fans su FB, quasi un milione su Instagram e oltre 100 mila su Twitter.

Obiettivo: dare vita a una community che possa essere parodia e allo stesso tempo celebrazione di quei personaggi che indossano il numero 9 in Terza Categoria (se non negli amatori) e che segnano al massimo due gol a campionato (di cui uno su rigore). Rappresentare quei personaggi dal caratteraccio che si credono Ibra, ma che hanno poca dimestichezza con la rete in campo.

Partendo dagli album fotografici con i peggiori Bomber Senza Meriti Sportivi passati nella Serie A, passando dai tormentoni e diffondendo la “divinizzazione” di personaggi quali Bobo Vieri, arriva la consacrazione sul web. Chiamarsi Bomber è oggi una delle community più popolari nel panorama sportivo italiano, nonché la più longeva.

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www.chiamarsibomber.com
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